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| | Benvenuto nel blog di Federico Sboarina. Questo diario elettronico nasce con lo scopo di condividere gli ideali e il personale modo di fare politica di Federico Sboarina, Assessore allo Sport, al Tempo libero, all'Ecologia e all'ambiente del Comune di Verona. Buona lettura. | |
Articoli e temi di discussione
Il palazzetto del centro polisportivo Adolfo Consolini di Basso Acquar tornerà

a essere il centro delle attività sportive veronesi. Entro la primavera del 2012 saranno tre le palestre che verranno inaugurate con spogliatoi e servizi. In via Ascani lo sport a tutti i livelli e per tutte le categorie si pratica fin dagli anni Cinquanta, quando l’amministrazione di allora decise di far realizzare dal Coni un complesso imponente s terreno di proprietà comunale. Per trascuratezza la struttura è andata poco alla volta deteriorandosi al punto da essere dichiarata inagibile nel 2002. Ora grazie alla Regione che con l’assessore allo sport Massimo Giorgetti ha stanziato 630mila euro, il Comune ha trovato il modo di fare un altro passo in avanti programmando una spesa complessiva di 1milione e 551mila euro destinati alla rinascita del palazzetto. Già nel 2004 si erano messi a punto i primi piani di intervento che hanno portato alla realizzazione della palestra principale, inaugurata nell’ottobre del 2007. Ma mancava la riqualificazione del resto dell’immobile sportivo, le palestre dove si sono allenati i primi campioni veronesi di judo e di pugilato. Proprio qui infatti è nata la prima scuola di boxe veronese Vita, dal nome del pugile romano che arrivato in città decise di mettere in piedi una palestra per pugilato. Oggi quella scuola è una vera accademia e si spera di farla tornare al Consolini. L’assessore Federico Sboarina non ha nascosto l’entusiasmo nel dare la notizia del ripristino della struttura. «Il progetto di riqualificazione è stato approvato il 25 agosto. Arriva subito dopo l’approvazione del piano di recupero delle ex Cartiere e questo ha comportato alcune soluzioni funzionali come il nuovo assetto viabilistico e un ampliamento dei volumi», ha spiegato Sboarina. Ci saranno nuovi ingressi e una nuova separazione degli spazi a terra del palazzetto che avrà un ascensore per garantire chi ha difficoltà motorie. Al piano terra si troveranno 8 spogliatoi e servizi. Al primo piano le due palestre che hanno visto battersi e i primi judotechi e pugili veronesi verranno rifatte. E così anche la terza al secondo piano. L’unico neo è che parte del giardino verrà ridotto e il custode storico Giovanni Martini che ha piantato uno a uno gli alberi ha temuto venissero abbattuti. Invece verranno solo spostati da una ditta specializzata. A breve verrà inaugurata la tensostruttura dell’altro palazzetto veronese, allo Stadio, dove si terranno i campionati mondiali di
L’assessore al Tempo libero Federico Sboarina ha presentato questa mattina lo spettacolo musicale “Casarotti & Fred” che si terrà lunedì 6 settembre, alle 21, al Teatro Romano. Presenti alla conferenza stampa Fabio Casarotti e Franz Bazzani dei Nuovi Cedrini, Mauro Ottolini dell’Ottovolante Orchestra e Maurizio Menin della Fondazione “Città della Speranza” Onlus.
L’evento, organizzato dal gruppo musicale “I Nuovi Cedrini” con il patrocinio degli assessorati alla Cultura e al Tempo libero del Comune, vuole rendere omaggio alla carriera di Fred Buscaglione, uno degli artisti più noti degli anni ’50-’60, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficienza alla Fondazione “Città della Speranza”, che si occupa di sostenere la ricerca sulle patologie infantili.
“Un appuntamento di grande spettacolo e divertimento – afferma Sboarina – che sarà l’occasione per ascoltare buona musica ma anche per sostenere, con il biglietto d’ingresso, un progetto sociale importante quale la realizzazione di un nuovo Istituto di ricerca pediatrico”.
Nel corso della serata si esibiranno artisti come: Ape Regina, Little Taver, Ska-j, Trio Marrano. Per informazioni: www.eventiverona.it; info@eventiverona.it; te. 045-8039156.
Verona si prepara a vivere i mondiali di pallavolo: il 25, 26 e 27 settembre al PalaOlimpia scenderanno in campo i campioni in carica del Brasile e le altre tre nazionali del girone B, Cuba, Spagna e Tunisia. «È un evento - spiega l’assessore allo Sport del Comune, Federico Sboarina - che porterà il nome e l’immagine della nostra città in tutto il mondo. Verona si sta preparando nel migliore dei modi grazie al grande lavoro del Col provinciale coordinato da Stefano Bianchini. Le prevendite dei biglietti stanno andando benissimo, confermando che il girone B è uno dei più interessanti delle fasi eliminatorie».
Sboarina fa presente che «avvenimenti di questa portata, oltre a richiamare pubblico e media, promuovono lo sport, in questo caso la pallavolo, tra i giovani. Il movimento pallavolistico veronese è uno dei più numerosi e attivi del panorama nazionale, con numeri davvero importanti sia dal punto di vista di tesserati sia per quanto riguarda i praticanti. Abbiamo, inoltre, Marmi Lanza nel maschile e Verona Volley nel femminile, che ci rappresentano in serie A. Dopo il Mondiale, i numeri saranno destinati sicuramente ad aumentare perché un campionato del mondo è sempre stato, per qualsiasi disciplina, un grande traino per il movimento giovanile».
L’arrivo del Mondialvolley 2010 a Verona porta anche grandi novità anche per quanto riguarda le infrastrutture. «Un elemento importante - sottolinea Sboarina - sono le migliorie che queste manifestazioni lasciano alle infrastrutture sportive. Come è successo lo scorso anno con il campionato del mondo di baseball, che ha permesso di ristrutturare il diamante del Gavagnin facendolo diventare uno dei più belli e funzionali d’Europa, il Mondiale di volley lascerà in eredità a Verona una tensostruttura di ultima generazione, ultimata in questi giorni. Ha una piastra polivalente delle dimensioni di due campi di pallavolo che saranno una validissima alternativa al PalaOlimpia per gli allenamenti e le partite delle formazioni veronesi indoor. Questa struttura, sorta a fianco del Palazzetto dello Sport, è stata costruita in tempo record grazie anche all’impegno dell’assessore regionale Massimo Giorgetti e del Comune».
L’assessore sottolinea che «in questi ultimi anni, Verona è stata teatro di moltissimi avvenimenti sportivi di livello «come non accadeva da decenni: Giro d’Italia, World League di pallavolo, Mondiali di baseball per citarne alcuni. E prossimamente al Bentegodi si giocherà il test match di rugby tra Italia e Argentina».
Il Sindaco Flavio Tosi, l’assessore all’Edilizia sportiva Federico Sboarina e il vicepresidente di Amia Stefano Legramandi si sono recati questa mattina in sopralluogo allo Stadio Bentegodi per controllare l’avanzamento dei lavori di riqualificazione dell’area che era occupata dalla pista di atletica, intervento affidato dal Comune ad Amia.
“Fino a qualche giorno fa questo spazio non solo era inutilizzato ma anche indecoroso e brutto da vedere – ha spiegato Tosi - grazie a questi lavori invece l’intera area sarà sistemata e migliorata dal punto di vista estetico, a vantaggio dell’immagine della città”.
“Questo intervento – ha detto Sboarina - sarà a costo zero sia per l’Amministrazione comunale che per Amia, in quanto l’azienda avrà un rientro garantito dagli spazi pubblicitari che dopo la riqualificazione saranno più appetibili. Non è escluso che in futuro, se dovesse servire, potrebbe essere ripristinata la pista d’atletica”.
Nei giorni scorsi è stato rimosso il tartan che ricopriva la pista e l’area è stata livellata e rialzata con uno strato di cemento, che sarà tinteggiato di giallo e blu.
Negli spazi a ridosso delle tribune è stato regolarizzato il bordo e l’erba è stata sostituita da del ghiaino drenante; nei prossimi giorni verrà deciso il colore di tinteggiatura del cemento degli spazi situati tra il campo da calcio e la vecchia pista di atletica.
Allegati:
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È stato illustrato oggi dal Sindaco Flavio Tosi e dagli assessori alla Mobilità Enrico Corsi e all’Ambiente Federico Sboarina il nuovo servizio di bike sharing che sarà realizzato a Verona, entro la primavera 2011, dalla società Clear Channel vincitrice dell’appalto per l’affidamento in concessione della gestione del servizio, per la durata di quindici anni. Presenti l’amministratore delegato della società Clear Channel Giovanni Celentano ed il project manager Sergio Verrecchia.
“Un sistema automatico di distribuzione di biciclette pubbliche – spiega l’assessore Corsi – che ne consentirà un facile utilizzo da parte di cittadini e turisti, attraverso il prelievo ed il deposito dei mezzi in 20 ciclo-stazioni realizzate sul territorio cittadino in punti diversi ed in zone strategiche della città. Il servizio sarà operativo dalle 6 alle 24 e consentirà, con un apposito abbonamento, l’utilizzo gratuito di 250 biciclette per la prima mezz’ora”. “Un servizio, il primo a Verona – dichiara l’assessore Sboarina – fortemente voluto e sostenuto da questa Amministrazione, che consentirà di muoversi rapidamente in bici anziché in auto, per brevi spostamenti in città o per raggiungere parcheggi scambiatori, ospedali e stazioni ferroviarie”. “Con la prima mezz’ora di utilizzo gratuito – sottolineano gli assessori Corsi e Sboarina – si vuole incentivare un continuo scambio dei mezzi da parte degli utenti, che potranno accedere al servizio più volte nella giornata per i brevi spostamenti quotidiani, con il continuo ritiro e consegna delle biciclette nelle apposite ciclo stazioni”. “Si tratta di un mezzo di trasporto pubblico – conclude Tosi – non è una bici che il cittadino noleggia e poi utilizza per il suo uso personale. Dopo una prima fase di avviamento, quando il sistema sarà entrato in pieno regime, il Comune potrà valutare l’ampliamento del servizio con la realizzazione di nuove ciclo stazione”.
Le ciclo-stazioni per la distribuzione automatica di biciclette sono previste: alla stazione ferroviaria di Porta Nuova; al parcheggio Passalacqua; in piazza Bra; in piazza Erbe; in via Cappello alla Biblioteca Civica comunale; al parcheggio di Porta Palio; all’Arsenale; alla stazione ferroviaria di Porta Vescovo; all’ospedale Maggiore Borgo Trento in piazzale Stefani; in piazza Isolo; agli Uffici Giudiziari in via dello Zappatore; alla Fiera in viale del Lavoro; al parcheggi scambiatori stadio di piazzale Olimpia; all’ Ospedale Borgo Roma in piazzale Ludovico Antonio Scuro; in piazza S. Zeno; al parcheggio Passalacqua S. Marta; al Teatro Romano.
L’identificazione dell’utente avverrà mediante tessera elettronica e codice d’identificazione personali che saranno forniti dal gestore del sistema con la sottoscrizione di un abbonamento che potrà essere di tipo giornaliero, al costo di 2 euro, settimanale, di 5 euro, mensile, di 10 euro e annuale, al costo di 25 euro. Il pagamento del servizio potrà essere effettuato tramite carta di credito o via sms. Il Concessionario dovrà garantire il funzionamento integrale del sistema occupandosi della manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi; della gestione del servizio mediante sistema informatico.
Allegati:
Posizione ciclostazioni [.pdf ~380kb]
ASS. CORSI - BIKE SHARING [.mp3 ~516kb]
ASS. SBOARINA - BIKE SHARING [.mp3
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